Presentazione online sui nuovi media e il vino
fabio | novembre 27th, 2009 | No Comments »Quello che stai vedendo, o hai visto, sopra è un documento di VinTank sui nuovi media e il vino.
La situazione oggi in pillole
- Il 66% della popolazione internet globale visita i social network (Nielsen)
- I social network sono la quarta attività più popolare su internet, prima delle email e del PORNO (Nielsen)
- Il 75% dei consumatori indica il “Passaparola” (Word of Mouth) come la prima fonte di influenza nell’acquisto (Nielsen)
- Il 71% dice di condividere con altri raccomandazioni (prodotti, servizi, ristoranti) su interent, quasi ogni mese (Razorfish 2009)
- Ogni giorno vengono creati 75.000 nuovi blog, aggiornati con oltre 1,2 milioni di post al giorno, cioè 18 ogni secondo (Technorati)
- Il 25% dei risultati che appaiono sui maggiori motori di ricerca relativamente ai 20 brand più grandi del mondo si trovano nei Consumer Generated Media (Qualman)
Tanto che lo stesso Rupert Murdoch afferma: “La tecnologia sta spostando il potere dagli editori, dai publisher, dall’establishment e dai media direttamente alla gente”
Che cosa significano i nuovi media per il settore del vino
Secondo gli autori (anche secondo me) sono un abbinamento perfetto: la gente parla di un vino sui nuovi media pubblicando delle recensioni, quindi raccomandazioni. Si possono generare delle community. Si può costruire una certa reputazione e instaurare dei rapporti di fiducia diretta brand/consumatore. Il mondo dei nuovi media sul vino è ormai già ben consolidato
Wine Blog
Presi insieme i wine blogger rappresentano un’audience più grande di quella di Winespectator.com. Ogni anno producono 30.000 recensioni di vini online. I wine blog sono oltre 1.000.
Wine Industry noise
+ di 40 social network sul vino
+ di 50 applicazioni iPhone sul vino
+ di 200 portali sul vino
Dove dovresti essere presente?
Facebook, Twitter, Youtube, Linkedin, Flickr, Yelp. In altre parole, pesca laddove ci sono i pesci! Lo sai, ad esempio, che CellarTracker ha circa 86.000 utenti con oltre 1.000.000 di tasting notes? Oppure che Vinfolio ha più di 50.000 utenti e circa 32.000 tastning notes? Oppure che Snooth ha appena superato i 250.000 utenti?
Sono realmente efficaci questi nuovi media?
Il documento presenta l’esempio della campagna di Obama, che ha creato un network online composto da questi servizi principali: Mybo.com, Facebook, Widgets, Email, Barack TV, Social Networks, Outreach, Twitter e Mobile. Durante la raccolta fondi è riuscito a ricevere online ben 150 milioni di dollari, coinvolgendo 632.000 piccoli donatori. Ma questo è un esempio che non c’entra nulla con il settore del vino, però.
Sono realmente efficaci questi nuovi media nel settore del vino?
Prendiamo l’esempio di Gary Vaynerchuk: ha 850.000 follower su Twitter, 90.000 visitatori al giorno su Wine Library TV, migliaia di libri venduti, 80 milioni di dollari di fatturato, circa metà del quale online. Secondo te? Dai un’occhiata anche all’esempio di Murphy-Goode, oppure a PinotBlogger. Quest’ultimo è un blog gestito da Josh Hermsmeyer che sta per avviare una sua winery: ha iniziato già da tempo a essere presente nei social media, adesso ha 5.000 followers su Twitter e più di 1.200 indirizzi nella sua mailing list.
Leggi le ultime pagine che spiegano se questi nuovi media valgono o meno anche nel settore del vino e fammi sapere la tua.


L’obiettivo di qualsiasi azione di marketing è quello di attirare l’interesse verso di te, generare desiderio nei confronti dei tuoi prodotti e maggiori vendite dei tuoi vini. Diciamo che questi, sono anche obiettivi del social media marketing, di cui parlo spesso in questo blog, e dell’email marketing, di cui non ho ancora parlato. Inizio oggi.
In questi giorni ho scritto diverse cose su Facebook e il vino,
Sebbene io sia uno che crede che i social media e internet in generale stiano cambiando il modo di fare attività imprenditoriale nel settore del vino (e in tutti gli aspetti delle nostre vite), tuttavia ci sono alcuni punti che vorrei mettere in luce in questo post: i social media non sono tutto, non sono la salvezza per districarsi nel business del vino nel futuro prossimo. Sono una parte (strategica, di strumenti, tecnica) per fare marketing del vino, PR del vino e vendita di vino. Una parte della quale, in un futuro prossimo, non se ne potrà fare a meno in azienda.
Come gestisci la tua pagina Facebook?