Il Brachetto d’Acqui ha acquisito la denominazione DOCG nel 1996 e racchiude tre tipologie differenti: i vini rosso e rosato e lo spumante.

Dopo aver conosciuto anni bui, è oggi tra i vini piemontesi da dessert più importanti, evocando atmosfere di relax e di festa.

Viene prodotto nelle sole province di Alessandria ed Asti.

Per quanto riguarda gli abbinamenti, è l’ideale per ogni tipo di dolce, ma in particolare: macedonia, crostate, pan di spagna, fragole e panna, gelatine, dolci a pasta lievitata o fritta.

I vini vanno serviti a 12-14°C in calici lunghi, mentre lo spumante va servito a 10-12°C in coppe.

Si tratta in ogni caso di vini dolci e delicati, fortemente aromatici e fruttati con un aroma muschiato. All’olfatto ha un profumo soave e intenso, floreale. Il colore è rosso rubino tendente al chiaro, da cui nasce anche la versione rosato.

Lo spumante presenta bollicine di media grandezza, molto numerose e persistenti.

Tutte e tre le varietà si ottengono interamente da uve del vitigno Brachetto.

Grazie all’idea di Arturo Bersano di crearne una variante spumante, il Brachetto è tornato fortemente in voga, diventando un fenomeno di tendenza dai recenti Anni Novanta.

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