
Che le aziende vinicole stiano entrando nel mondo di Facebook anche in Italia è, ormai, una cosa di fatto. Cerchiamo di capirne di più con questa ricerca su Facebook e aziende vinicole condotta da Richard Beaudin di ViralVines.com, già citato nel sondaggio che ho presentato a settembre su come le cantine utilizzano Twitter
Come è stata condotta la ricerca su Facebook?
Richard ha selezionato le prime 50 aziende vinicole presenti su Facebook in data 23 giugno 2009 (probabile le cose siano cambiate leggermente da allora). La selezione è stata fatta tenendo conto del numero dei fan che doveva essere maggiore di 500. Quindi, sono stati rilevati alcuni dati che riporto di seguito.
Le prime 5 aziende vinicole su Facebook
Il 98% delle prime 50 aziende vinicole presenti su Facebook è degli USA, soltanto una è del Sud Africa. Nel frattempo, anche in Italia qualche azienda vinicola ha varcato la soglia del 500 fan, questo un esempio (altri nei commenti, please). Quella con la base di fan più larga è la Duplin Winery del North Carolina (3613 fan), seguita da Chateau Morrisette (1965), Round Barn Winery (1505), Murphy-Goode Winery (1273) e Palminia Winery (1208). Se vai a vedere i link alle fan page di queste aziende vinicole, noterai come ad oggi è aumentato il numero di fan. Il 66% di queste 50 aziende vinicole ha dei gruppi aggiuntivi su Facebook e anche dei dipendenti che hanno un profilo personale.
Frequenza di aggiornamento
Il 40% delle pagine Facebook è stato aggiornato da 48 ore o meno, il 42% da meno di due settimane, il 10% non ha fatto nessun aggiornamento a giugno 2009, l’8% almeno uno nello stesso mese.
Le attività svolte sulla pagina fan
L’88% condivide immagini, il 70% crea eventi, il 48% condivide link, il 22% pubblica dei video, il 20% pubblica delle note.
Adesso andiamo nello specifico di alcune domande cui hanno risposto le 50 TOP aziende vinicole coinvolte nella ricerca.
Quando hai creato la pagina Facebook per la tua azienda?
Il 35,7% l’ha creata meno di un anno fa, un altro 35,7% meno di sei mesi fa, il 21,4% più di un anno fa e il 7,1% meno di tre mesi fa.
Quali attività hai utilizzato per pubblicizzare la nuova pagina Facebook?
Per il 71,4% dei casi si è utilizzato il canale tradizionale della email o della newsletter. Il 57,1%, invece, ha utilizzato un widget o qualcosa di simile all’interno del suo sito internet. Altre attività: PPC su altri siti internet (7,1%), PPC su Facebook (7,1%). Un altro 7%, invece, non ha pubblicizzato nulla.
Come gestisci la tua pagina Facebook?
Nel 57,1% è una sola persona a gestire la pagina, ma vi partecipano anche altre (se ci sono delle domande relative a un evento, ad esempio, risponde il reparto marketing, …). Negli altri casi, invece, sono più persone a gestire direttamente la pagina.
Quale è l’applicazione che sembra essere più interessante per i tuoi fan?
Al primo posto, con il 64,3%, si posizionano due attività: gli eventi e le discussioni sulle nuove offerte. Quindi seguono: foto (57%), video (35,7%), …
Utilizzi anche altri social media o social network oltre a Facebook?
Il 92% ha risposto di sì: evidentemente chi utilizza Facebook è più propenso a utilizzare anche altri strumenti social. In particolare, sembra che tra gli strumenti che le aziende vinicole vorrebbero adottare nel futuro prossimo ci sia Twitter. Nello specifico, ecco gli strumenti e le percentuali di utilizzo: 84,6% Twitter, 38,5% blog, 30,8% Wine2.0, 23,1% LinkedIn, 23,1% Open Wine Consortium, 7.7% altri (MySpace, Flickr).
Quali benefici hai riscontrato nell’investire in una pagina Facebook?
Il 71,4% ha dichiarato di aver raggiunto una maggiore comprensione del consumatore. Il 64,3% un interesse accresciuto da parte di consumatori attuali e futuri. Il 28,6% ha ottenuto più articoli sul web. Il 14,3% ha ottenuto maggiore interesse da parte di venditori, distributori, importatori. Il 14,3% ha visto un aumento degli iscritti al wine club. Il 7%, invece, non ha visto ancora dei benefici.
Se hai una fan page anche tu, ti ci ritrovi in questi benefici?
PS: la ricerca non è stata condotta da un ente di ricerca professionale, ma è comunque uno spaccato di come le aziende vinicole cominciano a utilizzare Facebook, questo sì.