Colli di Faenza è un vino riconosciuto DOC in tempi relativamente recenti, nel 1997. È una Doc piuttosto variegata, che riconosce con questa denominazione cinque differenti vini: bianco, rosso, pinot bianco, sangiovese e trebbiano. Vengono tutti prodotti tra l’emilia e la romagna, principalmente sulle colline nei dintorni di Faenza, nonché lungo le aree pianeggianti e collinari.

I bianchi di questa Doc vanno serviti a 8-10 gradi di temperatura in calici a tulipano. Sono indicati in abbinamento a salumi, prosciutto, e primi piatti come i tortellini. Il rosso (e il Rosso Riserva, invecchiato di almeno due anni) va servito a 16-18 gradi assieme a parmigiano reggiano o grana padano, salumi, lasagne. La tipologia Sangiovese, infine, è perfetta servita in calici bordolesi a 18 gradi di temperatura. Si accompagna a lasagne, tagliatelle, parmigiano reggiano.

I bianchi sono caratterizzati da color giallo paglierino e profumo fruttato, con gradazione minima dell’11%. Il Rosso e il Rosso Riserva hanno un colore rosso rubino, un gusto asciutto e un profumo erbaceo, la gradazione minima dev’essere del 12%. Il Sangiovese è di color rosso rubino con profumo che rimanda alla viola, al gusto risulta asciutto e armonico, anche qui la gradazione minima dev’essere del 12%.

Essendo vini differenti, è indispensabile che ogni tipologia indichi oltre alla zona geografica anche la varietà di vite da cui hanno origine.

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