Conservare il vino è una grande sfida, soprattutto quando si vuole mantenere intatte, e a lungo, le proprietà di una determinata bottiglia. Non tutti sanno, in effetti, che non tutti i vini sono stati concepiti per invecchiare, e che una cattiva conservazione può rovinare anche i vini più pregiati.

Un altro problema è quello di conservare una bottiglia di vino aperta. Sia per i rossi che per i bianchi e rosé, ci sono delle regole da seguire per poter degustare un vino anche qualche giorno dopo aver rimosso il tappo in sughero, nonché ottimi dispositivi che possono essere di grande aiuto per non perdere le qualità del vino.

Di seguito cerchiamo di capire come si conserva il vino, sia quello chiuso che in bottiglie già aperte, per mantenere alla perfezione i suoi aromi e sapori.

vino in frigorifero

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Non tutti i vini si possono conservare a lungo

La prima regola generale che dobbiamo tenere in considerazione è che non tutte le bottiglie di vino possono essere conservate a lungo. Anzi: la stragrande maggioranza delle bottiglie che vediamo nei supermercati e nei wine shop sono state concepite per essere bevute nel breve periodo.

Questo è una verità quasi assoluta per tutti i vini rosati, che vanno gustati durante il primo o, come massimo, il secondo anno di produzione. Il vino rosé, in effetti, è un prodotto che va bevuto giovane, quando i suoi aromi floreali e fruttati possono essere apprezzati al meglio. Con il tempo, questi sentori si perdono, dando luogo ad un vino piatto e poco interessante, soprattutto se il vino in partenza non aveva un corretto livello di acidità e freschezza.

Lo stesso ragionamento vale per la maggior parte dei vini bianchi, almeno per quelli non complessi e d’annata, che possono perdere rapidamente i sentori di frutta e altre caratteristiche organolettiche. Con certe eccezioni, quali i grandi vini bianchi della Borgogna, i passiti oppure quei bianchi che hanno più corpo e struttura perché sono stati fermentati o invecchiati in barriques, i vini bianchi vanno bevuti giovani.

Di conseguenza, possiamo affermare che se avete acquistato una bottiglia di vino rosato o di un normale vino bianco, vi consigliamo di non conservarla a lungo e di berla il prima possibile.

Quali vini rossi possiamo conservare?

I vini rossi, a differenza dei rosati e i bianchi, hanno un maggiore contenuto di tannini, che permette di poter conservarli più a lungo. Questo è vero soprattutto con i vini che sono stati invecchiati in legno durante un certo periodo, oppure i vini di certe varietà che possiedono un elevato contenuto di tannini naturali.

Non è una buona idea, invece, conservare i vini rossi d’annata, il vino novello e quelli che non hanno seguito un periodo di maturazione in barriques o botti di rovere. Per questo motivo, è fondamentale capire com’è stato fatto il vino, leggendo attentamente l’etichetta o chiedendolo al produttore o venditore.

Infine, non è consigliato conservare per molto tempo le bottiglie di vino con tappi a vite. Sebbene ci sia ancora molta polemica al riguardo, la maggior parte degli esperti afferma che la mancanza della micro-ossigenazione che permette il tappo in sughero potrebbe non garantire la corretta conservazione del vino nel lungo periodo.

Come conservare una bottiglia di vino chiusa

Dopo questo necessario chiarimento possiamo parlare di come conservare bottiglie di vino chiuse in maniera adeguata.

Una cattiva conservazione del vino può causare perdita di sentori, nonché sviluppare difetti e diventare aceto. Questo avviene a causa dell’ossigeno, che può introdursi all’interno della bottiglia quando il tappo è difettoso, secco o troppo vecchio. Altri fattori che possono rovinare il vino sono la luce diretta, le vibrazioni e le continue fluttuazioni della temperatura ambientale.

Di seguito le regole da seguire per conservare il vino correttamente:

  • La temperatura di conservazione del vino deve essere constante, e aggirarsi intorno ai 10 C° e 15 °C. L’umidità ideale dell’ambiente per conservare vini è del 75%.
  • Non conservare il vino in cucina e ambienti dove ci sono continue fluttuazioni di temperatura.
  • Non conservare il vino in frigorifero, dato che il freddo indurisce il tappo in sughero e lo rende meno impermeabile all’ossigeno.
  • Conservare le bottiglie in posizione orizzontale, perché il vino sia in permanente contatto con il tappo e questo non perda mai la sua elasticità. Le bottiglie con tappo a vite possono essere conservate in qualsiasi posizione.
  • Allontanate le bottiglie dalla luce diretta, sia solare che artificiale, nonché dalle vibrazioni.

Come conservare una bottiglia di vino aperta

Se avete aperto una bottiglia di vino ma non l’avete finita, potrete conservarla ancora per qualche giorno prima che perda le sue caratteristiche organolettiche, facendo caso a certi accorgimenti.
Il modo più semplice è quello di conservare la bottiglia in frigorifero, collocando nuovamente il tappo in sughero o un altro tipo di tappo ermetico. Se avete una cantinetta, conservate le bottiglie aperte a 10-13°C, altrimenti la temperatura normale del frigorifero andrà bene.

In questo modo è possibile conservare le bottiglie di vino spumante per 1-3 giorni, vino bianco e rosato per una settimana e vino rosso per 3-5 giorni. Superato questo periodo, il vino perderà le sue caratteristiche ed, eventualmente, si ossiderà per azione dell’aria diventando aceto.

Riporre il tappo ad una bottiglia aperta garantisce che non entri più ossigeno, ma non elimina quello presente all’interno della bottiglia. Per rimuoverlo è possibile utilizzare pompe sottovuoto per la conservazione del vino. Questi dispositivi, non molto costosi, creano un vuoto ermetico che impedisce il processo di ossidazione e deterioramento del vino, permettendo di conservare il vino per un periodo più lungo.

Altri dispositivi per la conservazione del vino prevedono l’inserimento di gas argon o altri gas inerti all’interno della bottiglia, sostituendo e quindi rimuovendo l’ossigeno.

Questo è il caso dei noti dispositivi Coravin©, un sistema di mescita del vino che funziona con tutte le bottiglie con tappo di sughero. In breve, si tratta di un ago che penetra il tappo e spilla il vino insufflando argon, un gas inerte che si sostituisce all’ossigeno; tolto l’ago, il sughero si richiude naturalmente. In questa maniera, è possibile gustare il contenuto di una bottiglia senza mai aprirla.

Abbiamo visto come si conserva il vino, ma ricordiamo che il miglior consiglio per conservare a lungo una bottiglia di vino aperta è quello di finirla!

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