Il Frascati è forse il vino DOC che per eccellenza ricorda la città di Roma, e per questo forse il più citato in tutta la letteratura italiana. E’ stato istituito DOC già nel 1966 e la produzione in territorio delimitato era stata ancor prima stabilita per decreto nel 1933. Oggi viene prodotto all’interno del territorio comunale di Roma e in alcuni altri comuni della provincia.

Il Frascati ha sicuramente inciso sulle tradizioni romane, e le migliaia di osterie che nei secoli scorsi segnavano la città, erano quasi tutte da ricondurre a produttori di vino Frascati. Attualmente il disciplinare di produzione prevede l’utilizzo di tre vitigni: Malvasia Bianca di Candia, Trebbiano toscano, Malvasia del Lazio.

Presenta un colore giallo paglierino di intensità variabile, un profumo delicato ed un gusto secco e vellutato. E’ un vino da antipasto oppure indicato anche per primi piatti con sugo di pesce, ben si accompagna anche a pesce, vitello e coniglio. Ottimo anche con i saltimbocca alla romana e con dolci alla ricotta. Va servito alla temperatura di 8-10 °C in calici a tulipano e va consumato presto, entro un anno dalla vendemmia. La gradazione alcoolica minima è dell11%.

Al di là del Frascati classico, questo vino con le dovute variazioni può essere prodotto anche in altre diverse tipologie: Superiore, Dolce, Amabile, Spumante e Novello.

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