Vino e CalorieUn aspetto molto studiato nell’ultimo decennio e relazionato al mondo del vino è quello legato al suo impatto sulla salute, in modo particolare all’apporto che esso è in grado di fornire all’essere umano sia in termini positivi che in termini negativi.

In particolar modo, molti nutrizionisti si sono soffermati a considerare il suo “impatto” nell’alimentazione quotidiana di un individuo nei singoli casi di persone sottoposte a diete dimagranti.

Innanzitutto specifichiamo che il vino, tra le bevande più antiche del mondo, è ottenuto dalla fermentazione alcolica del mosto d’uva fresca o leggermente appassita, con o senza la presenza di vinacce, e in virtù di ciò presenta un rilevante contenuto di alcool misurato non in grammi, ma in gradi – gradazione alcolica – che può variare dal 5% al 18%.

In linea di massima possiamo affermare che l’alcol, nel suo metabolismo, è in grado di produrre circa 7 kcal per 100 gr, ma è necessario precisare che le calorie fornite dal vino non possono rapportarsi soltanto al contenuto alcolico, ma anche all’eventuale presenza di zucchero, ricordando, che che un grammo di zucchero sviluppa 4 calorie.

Ne deduciamo, quindi, che il valore calorico di un litro di vino può variare da 280 calorie per i tipi secchi a bassissima gradazione alcolica e senza quantità apprezzabili di zucchero, fino a 1.400 calorie per i vini più dolci.

Detto ciò, è facilmente intuibile come le quantità di vino debbano essere ben ponderate soprattutto nei soggetti sottoposti a dieta ( per scoprire le varie diete possibili ti consigliamo il sito www.dietaonline.it).

Pietro Migliaccio, famoso medico-nutrizionista, ha precisato in un’intervista di non essere mai stato contrario alla presenza del vino nelle diete, sebbene siano necessari alcuni accorgimenti relativi alla quantità (da mezzo a due bicchieri al giorno in base al valore energetico complessivo della dieta); alla tipologia (preferire il vino rosso che si centellina meglio ); alle modalità (non berlo a digiuno, ma sempre durante o dopo il pasto).

Un commento

  1. Francesco

    Ciao Gelsomina! Articolo molto interessante.. complimenti! Però vorrei sottolineare in aggiunta a quanto da te scritto… l’aspetto medico del vino! Secondo studi (recenti e non) il vino è considerato come una vera e propria medicina! Consigliato dai medici stessi (in dosi moderate!) per le sue varie proprietà benefiche (come anti-infiammatorie, anti-ossidanti).
    Sono un appassionato di vino, oltre ad essere uno sportivo. Si strano accostamento.. ma sono due passioni che ho imparato a gestire col tempo! Concordo con quanto da te scritto nell’articolo, ma non riesco a resistere ad un buon bicchiere di vino rosso.. meglio se corposo! Proprio ieri sera ho degustato con i miei amici una bottiglia di Cummo Follia, vino siciliano che ti consiglio di assaggiare! Corposo, vellutato e con un profumo dalle mille sfaccettature….
    Ti copio il link dell’enoteca presso cui l’ho ordinato http://centovigneitalia.it/follia.html
    Io direi .. al diavolo le calorie! TU? Assaggia e commenta! Ciao alla prossima!

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