Il Primitivo di Manduria è un vino tendenzialmente dolce, prodotto in Puglia totalmente dal vitigno omonimo cui deve il nome. Inizialmente tipico dell’area salentina, nel tempo la sua produzione si è diffusa anche alle Murge delle province di Bari e Taranto. Testimonianze storiche indicano che il Primitivo fu prodotto nel XVII secolo dai monaci benedettini di Gioia del Colle e a causa del suo vasto successo fu introdotto anche nella provincia di Taranto a partire dal XIX secolo, attualmente l’area di maggior produzione.

Il suo profumo è intensamente fruttato ed egregiamente speziato. Al sapore, è soave e calibrato, lascia una scia vellutata corroborata da un tenore alcoolico deciso. La gradazione alcoolica del Primitivo infatti va da un minimo di 13° per arrivare anche, nella versione liquorosa, a 18°.

Dopo la produzione è sottoposto ad invecchiamento anche lungo, e va conservato al buio a 10-15° in cantine ad elevata umidità.

Il Primitivo viene prodotto anche al di fuori delle aree Doc e si contano quattro versioni differenti:

–          Rosso

–          Dolce naturale

–          Liquoroso secco

–          Liquoroso dolce naturale

Nelle versioni Rosso è indicato in abbinamento a piatti tipici locali o accompagnato a primi piatti con sughi di carne, carni rosse, formaggi ovini stagionati, e va servito in calici ballon a 18°.

Il Dolce Naturale va servito preferibilmente con dolci di mandorle o confetture di frutti rossi, formaggi al miele, amaretti. Il Liquoroso dolce naturale va servito assieme a torte farcite con creme liquorose mentre il Liquoroso secco è ideale per la pasticceria classica da forno. Le versioni da dessert vanno servite in calici per vini dolci a temperatura più bassa, tra i 12 e i 16 gradi centigradi.

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