Posts Tagged ‘robert parker’

Robert Parker: ogni azienda vinicola dovrebbe usare internet

fabio | febbraio 22nd, 2010 | No Comments »

The relevance of blogs in the wine industry from winescreen on Vimeo.

Grazie agli amici di Catavino, Ryan e Opaz, e di Vinus, ho la possibilità di girarvi il pensiero di un certo Robert Parker sui blog e l’industria del vino. E’ un’intervista che Ryan a fatto a Parker diverse settimane fa, a seguito di Wine Future, l’evento organizzato dalla Wine Academy of Spain che ha messo insieme alcune delle massime personalità del mondo del vino globale (nessuna italiana, da notare!) per discutere sul futuro del settore. Wine Future si è svolta a Logrono, dal 12 al 13 novembre 2009. Il video di apertura di questo post già vi introduce all’argomento: la rilevanza dei blog nell’industria del vino.

Robert Parker è famoso in tutto il mondo del vino, inutile starne qui a fare un’introduzione. E’ una figura che fa parlare molto di sè e che spesso è stato al centro di tante critiche, come quella dei blobbers (al posto di bloggers): they are the source of much of the misinformation, distortion and egegious falsehoods spread with reckless abandon on the internet…something to remember … Tuttavia, sembra stia cambiando idea, lentamente. Nel video seguente parla di interazione diretta tra azienda vinicola e consumatore.

The biggest challenge for the wine industry from winescreen on Vimeo.

Negli ultimi tempi, quindi, sembra sia cambiato e si sia aperto alle nuove tecnologie di internet. L’intervista che segue ce lo dimostra, è stata fatta da Ryan di Catavino.

A Winefuture hai parlato del futuro e di quanto sia importante comunicare il tuo prodotto direttamente ai consumatori. I blog sono una parte di questo meccanismo. I blog sono semplicemente un’altra forma di stampa. Quali sono i loro benefici e le loro debolezze, relativamente a: pubblicità, giornali personali, wine reporting e piattaforme educational?
I blog sono come i giornali, sebbene essi tendano ad essere più personali e ad avere una variabilità enorme in termini di qualità informativa. Certamente, i blog sono qui per esserci (rimanere) e i migliori cresceranno sempre più e diventeranno di successo e saranno letti da persone in tutto il mondo. La gente deve ricordare che i blog possono essere letti da chiunque su internet e quindi avere un impatto istantaneo globale.

Tu stesso hai iniziato come un wine lover amatoriale. Qualcuno ti ha chiamato persino il primo wine blogger. Dalla tua esperienza, quale pensi sia la lezione più importante per la prossima generazione di comunicatori del vino? Quali consigli hai per i wine lover amatoriali che vogliono seguire il tuo stesso percorso?
Penso che il giornalismo responsabile è il primo obbligo per qualsiasi blogger (in ogni settore). I blog buoni beneficiano dagli scrittori che sono consapevoli, che fanno le ricerche e che presentano opinioni informate. La gente vuole opinioni personali, ma anche imparzialità, equilibrio e accuratezza. E questo è il messaggio più importante che un comunicatore del vino deve far passare attraverso il suo blog.

Internet è cambiato tanto e sta cambiando. Quale pensi sia il ruolo di internet nell’industria del vino a breve termine? Quali tecnologie e quali strumenti pensi siano fondamentali affinchè un’azienda vinicola abbia successo oggi? Quali tecnologie pensi di usare in futuro?
L’industria del vino è rimasta indietro nell’uso dei blog e di internet. Ogni azienda vinicola dovrebbe avere un sito internet informativo in cui spiega le sue vigne, come fa i suoi vini, la differenza tra le varie annate, il terroir, le condizioni climatiche e nel quale presenta qualche nota informativa sulla storia della famiglia. Dovrebbe avere anche un message board per i fan dei suoi vini nel quale pubblicare informazioni e avere feedback immediati. Questo è il futuro del mondo del vino – diffusione istantanea dell’informazione, responsabilità e feedback importanti degli stessi produttori. Sfortunatamente, non si fa molto in questa direzione, molte aziende vinicole comunicano ad audience già catturate e forniscono pochissime informazioni utili.

Insomma, prima o poi nei social media, e su internet in generale, stanno arrivando un po’ tutti i big del vino, no? Puoi seguire Robert Parker anche su Twitter … Toccherà anche ad Angelo Gaja, giusto perchè lo leggevo proprio stamane in questo post di Filippo Ronco …