Si vinitaly2013-1rinnova il tradizionale evento di Vinitaly a Verona nell’edizione 2013, che si terrà nella bella città veneta dal 7 al 10 aprile, una quattro giorni che vedrà come sempre il vino assoluto protagonista. Diamo anche un po’ di numeri sul vino e sui prossimi sviluppi del mercato.

L’Italia diventa leader nella produzione vinicola mondiale, producendo quasi 41 milioni di ettolitri – superando la Francia scesa a 40,5 – e di questi, 24 finiscono per riempire le bottiglie dei vini di qualità, vale a dire gli oltre cinquecento vini con etichettatura Doc, Docg o Igt, di cui potete trovare molte schede in questo sito. Oltre trecentocinquantamila imprese che occupano settecentomila lavoratori. I numeri del nostro vino restano dunque di quelli da far girar la testa, nonostante la fase congiunturale non certo felice.

L’Istat vinitaly2013-2rileva che di tutta questa produzione vinicola, vi è una crescita di 7 punti percentuali sul mercato estero, per cui risultiamo anche essere il Paese europeo maggior esportatore di vino. Dove? Sono soprattutto gli Stati Uniti l’export più importante, capace di generare 730 milioni di euro nel 2012, seguiti dai tedeschi, dagli inglesi, e da mercati in crescita in doppia cifra quali Giappone, Svezia, Francia e Canada. Gli Stati Uniti restano importanti anche da un punto di vista strettamente legato alla comunicazione e al marketing, perché è qui che le più importanti testate del pianeta fungono da cassa di risonanza delle nostre produzioni nel resto del mondo, operando come una sorta di “sponsorizzazione” fondamentale anche per le esportazioni in tutti gli altri Paesi.

L’appuntamento di Vinitaly servirà quindi a richiamare l’attenzione anche di queste riviste, visto la concentrazione unica di espositori presente. La tradizione è molto forte ed è stata fin da subito importante, pensate che già nella prima edizione del ’67 Vinitaly fu capace di ospitare 130 aziende espositrici, sebbene il nome ufficiale passò ad essere quello attuale solo nel ’71, mentre nacque con il meno accattivante “Giornate del vino italiano”.

Oggi vinitaly2013-3sxchuquesta grandissima fiera ospita non solo vino, ma anche olio, distillati e grappe. L’evento funge da ago della bilancia nel definire le nuove tendenze sui mercati mondiali, passando per gli Stati Uniti e arrivando alle emergenti e immense possibilità offerte dalla Cina. I cinesi, infatti, stanno cominciando ad apprezzare sempre di più le produzioni vinicole e oltre mezzo miliardo di persone lo ha già apprezzato. La maggiore apertura verso il mercato esterno operata negli ultimi anni da Pechino, promette di essere promotrice di importanti esportazioni anche nel Paese della Grande Muraglia.

In questa edizione la quattro giorni ospiterà rassegne, degustazioni, workshop e convegni, raccogliendo qualcosa come 4200 espositori, compreso molti provenienti da ogni parte del mondo.

Il vino, insomma “tira” sempre più, anche in ambito internazionale. E anche da noi se ne stanno accorgendo: è curioso rilevare come una nota marca di acqua sarà partner tecnico di Vinitaly per rilanciarsi in un’ottica di benessere e consumo giornaliero. Come dire, acqua e vino possono andare d’accordo, l’importante è non mischiarli!

 

immagini: vinitaly.com (1 e 2); sxc.hu (3).

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