Il Donnas, definito il “fratello montano del Barolo”, è uno dei vini simbolici della Valle D’Aosta, tanto che la sua coltivazione risale al 1.200. Un vino di qualità ha la capacità di soddisfare, attraverso le insite proprietà organolettiche, tutti i sensi di colui che lo degusta ed in questo il vino Donnas Valle d’Aosta sembra riuscire facilmente.
La zona vitata della zona si estende sui pendii sopra la Dora Balteariver, poco prima di attraversare il confine con il Piemonte e il Carema. Il vino è coltivato nei pressi della città di Donnas nella parte bassa della vallata che circonda la città. Questo nome si riferisce soltanto ai vini rossi.
Da sottolineare il fatto che il Donnas è stato il primo vino valdostano ad ottenere la Denominazione di Origine Controllata nel 1971 (DOC).
Donnas: vitigni e caratteristiche
La varietà chiave del Piemonte Nebbiolo , localmente conosciuta come “Picotendro” è la varietà principale nei vini DOC di Donnas e presente in almeno l’85% di qualsiasi vino di Donnas. Questi vini sono realizzati in uno stile molto più leggero e delicato di quelli del Barolo a sud.
Secondo i disciplinari, fino al 15% del vino finito può essere costituito da qualsiasi altro vitigno a bacca rossa autorizzato per l’uso in Valle d’Aosta. Questo include gli aostani Petit Rouge e Fumin, ma anche le varietà piemontesi Freisa e Neyret.
I vini Donnas devono essere invecchiati per almeno 24 mesi (di cui 10 in rovere), una durata molto più lunga dei cinque mesi previsti dalla maggior parte delle sotto denominazioni aostane. Questo requisito di invecchiamento sale a 30 mesi per i vini Donnas etichettati come superior.
Il vino Donnas Valle d’Aosta sfoggia un colore rosso rubino con venature granata mentre all’olfatto è fruttato, ricco di spezie e intenso. Ma è il sapore ciò che distingue un vino pregiato dai vini comuni. Assaporandolo il vino Donnas Valle d’Aosta appare secco e sapido con un delicato retrogusto amarognolo. Ha una gradazione alcolica di 11, 5 gradi (il superiore 12, 5).
Il fiorente commercio turistico della Valle d’Aosta e l’importante viabilità dalla Francia assicurano che la piccola offerta di vini Donnas sia ampiamente coperta dalla domanda locale, e di conseguenza i vini non sono spesso visti in vendita al di fuori dell’Italia nordoccidentale.
Al gusto risulta secco, vellutato e armonico, con fondo ingentilito da una persistente nota tannica: caratteristiche che ben lo accostano alle carni di camoscio e alla selvaggina in genere, ma anche ai formaggi di lunga stagionatura. Il Donnas è un vino di buon corpo (12,5°-13,5°), che va servito ad una temperatura di 20°-22°, stappando la bottiglia prima del consumo e lasciandola in ambienti caldi. Alcune particolari annate richiedono la scaraffatura o l’utilizzo del decantatore.