L’Etna rappresenta una delle zone più interessanti e vocate della viticoltura siciliana. La presenza di terreni d’origine vulcanica, l’altitudine e le escursioni termiche tra il giorno e la notte, contribuiscono a dare ai vini grande carattere e personalità.
I vitigni da cui nasce l’Etna Bianco “Arcuria” si trovano vicino a Passopisciaro, sul versante nord del vulcano a circa 600 metri sul livello del mare, dove si trovano terreni ricchi di ferro. Si tratta del vino che, più di ogni altro, esprime la particolare personalità di questo territorio: un territorio che affascina molti e che, anno dopo anno, riesce sempre a stupire e a emozionare grazie alla complessità e alla variabilità che riesce a infondere nei vini.
Entriamo nel vivo, conoscendo da vicino questo vino siciliano così apprezzato.
Storia e caratteristiche dell’Etna Bianco “Arcuria”
Nel territorio di Passopisciaro, dove il vino ha una tradizione millenaria, vengono utilizzati soltanto vitigni autoctoni, come il Nerello Mascalese, il Nerello Cappuccio, il Carricante e il Catarratto. Per mantenere inalterato il carattere e l’equilibrio del sottosuolo, è bandito il ricorso a diserbanti: lo scopo è quello di garantire un vino autentico, originale, fortemente legato al suo territorio.
Molte delle viti, inoltre, vengono allevati ad alberello con una coltivazione rigorosamente biologica e danno vita alle uve di Carricante impiegate in purezza al 100% per realizzare questo bianco DOC.
In particolare, i numerosi riconoscimenti ottenuti dalle aziende agricole della provincia di Catania hanno stimolato ulteriormente i produttori ad investire nel territorio per utilizzarne al meglio il potenziale produttivo, per migliorare costantemente la qualità ed affrontare nuovi mercati.
La vinificazione avviene in acciaio, al fine di mantenere intatte le sue caratteristiche, mentre la fase di affinamento si protrae per circa sei mesi in vasche di cemento. Tutto il lavoro è teso ad assecondare la personalità delle vigne mantenendo intatte le diversità e le sfumature tra un’annata e l’altra.
L’Arcuria è un bianco di grande freschezza, particolarmente indicato per chi ama i vini diretti, minerali, quasi taglienti nella loro essenzialità. All’olfatto, il bianco Arcuria è molto espressivo e di grande personalità, animato da sensazioni sapide, note agrumate (soprattutto di pompelmo) e sfumature minerali. Di colore giallo paglierino, presenta un assaggio corposo e intenso, dotato di un’elegante freschezza.
Arcuria Etna Bianco DOC, frutto di un processo di produzione rispettoso della materia prima e del territorio, può essere gustato giovane, oppure dopo qualche anno di riposo in cantina. Grazie al suo profumo delicato, agrumato e fruttato, si abbina alla perfezione per accompagnare una cena di pesce dai sapori delicati, ma è anche molto indicato come aperitivo. Perfetto con piatti tipici della cucina siciliana, come il cous cous di pesce e la caponata di melanzane.
