La paella è uno dei piatti tradizionali più famosi della cultura spagnola, patrimonio della gastronomia europea. Le sue origini risalgono al XVIII secolo e il suo nome, come le sue origini, deriva da Valencia. Infatti, la parola “paella” in valenciano significa padella e quindi il contenitore in cui viene cotta ha dato il nome a questo piatto tipico.

Dalle sue origini fino ad ora, sono stati creati diversi tipi di paella, il che è una grande ricchezza, anche perché quando si sceglie un vino con cui accompagnarlo abbiamo diverse possibilità. In questo articolo parleremo dei diversi tipi di paella e del vino ideale per abbinarli.

Quali vini scegliere per la paella?

Come dicevamo all’inizio di questo articolo, il vino è il complemento ideale per gustare una buona paella, qualunque sia la sua tipologia. Ma, affinché l’abbinamento sia perfetto, bisogna sapere benissimo che tipo di vino accompagnare con ogni tipo di paella, perché se ne scegliamo uno a caso l’esperienza può deluderci.

Come regola generale, viene effettuata una classificazione a seconda del tipo di vino:

Questa classificazione non è molto fuorviante ma cosa succede se troviamo un tipo più speciale di paella, quale vino dovremo bere? Che non ci sia panico! ti spiegheremo i 5 tipi di paella più famosi del nostro paese e il vino che devi scegliere per accompagnarlo, con il quale conquisterai tutti i tuoi ospiti.

Di seguito suggeriamo dei vini spagnoli ideali per accompagnare ogni tipo di paella.

Vini per la Paella Valenciana

La tradizione della paella, come abbiamo già visto, risale a questa cittadina. Affinché possa rispettare la tradizione, non può mancare una serie di ingredienti: coniglio, pollo, fagiolini, pomodoro, zafferano, olio, sale e acqua.

Questa ricetta originale e il gran numero di ingredienti danno alla paella valenciana il piacere di potersi abbinare a un’ampia selezione di vini. Sia i rossi, i bianchi che i rosati possono adattarsi perfettamente a questo tipo di paella. Per esaltare la perfetta armonia di sapori ti consigliamo il Finca Antigua Syrah 2014, un vino rosso giovane e fruttato che come compagno di un pasto dal sapore deciso può essere la combinazione perfetta per molti palati.

Vini per paella di carne

Per chi non è patito dei frutti di mare, la paella di carne è la soluzione migliore. La preparazione di questa paella è simile alla paella valenciana, e può essere cucinata con carne o pollo o coniglio, a seconda dei gusti.

Per accompagnarla suggeriamo il Miracolo Mariscal 2014, un vino di origine valenciana, che si distingue per il suo sapore intenso, perfetto per bilanciare una paella di carne. Il Miracle Mariscal è un vino rosso ottenuto da Garnacha Tintorera e la sua vendemmia selezionata in vitigni di oltre 35 anni gli conferisce quel tocco speciale perfetto per accompagnare pasti di rilevante importanza.

Vini per paella con frutti di mare

La paella di pesce è un altro must in qualsiasi menù casalingo o del ristorante. In questo caso la paella segue la stessa metodologia delle precedenti ma con la differenza che le carni e le verdure vengono sostituite da elementi di mare: gamberi, calamari, vongole o cozze.

Per via dei suoi sapori delicati, un vino fresco e leggero è l’ideale per equilibrare la sua delicatezza. I vini bianchi sono un ottimo compagno per questa paella di pesce. In questa categoria ti consigliamo il Protos Verdejo, un bianco ottenuto dalla varietà Verdejo. Protos Verdejo è l’etichetta ideale per godersi tutto ciò che deriva dal mare. Non dimenticare di servirlo molto fresco tra 4º e 8º e godere di un abbinamento squisito.

Vini per Paella Mista

La paella mista, come suggerisce il nome, contiene sia carne che pesce, tra pollo, coniglio, frutti di mare e verdure otteniamo la tanto richiesta paella mista. In linea con questa ricetta, i vini che meglio potrebbero accompagnare questo tipo di paella sono i rosati.

Provala con il Juan Gil Rosado, un rosato ottenuto dalle varietà Tempranillo e Syrah, in parti uguali, che emana aromi di ciliegia e mirtillo. Juan Gil Rosado è un vino fermentato in vasche di cemento e poi fatto invecchiare in botti di rovere francese. Un sapore complesso, in grado di esaltare qualsiasi paella ricca.