Il Nus è una piccola sub-regione della Valle d’Aosta nell’angolo alpino nord-occidentale dell’Italia. Quest’area vitivinicola, incentrata sul comune di Nus, appena ad est della stessa città di Aosta, produce due vini distinti: il Nus Rouge, ottenuto da Petit Rouge e Vien de Nus, e il bianco Nus Malvoisie, ottenuto da Pinot Grigio.
Le uve migliori provengono dai versanti sabbiosi esposti a sud, dove l’esposizione ai raggi solari garantisce un’elevata concentrazione delle uve. I vini prodotti a Nus riflettono il clima più caldo della regione più ampia, ei vini rossi sono intensi ed erbacei con caratteri di frutta rossa. Questi vini devono essere ottenuti principalmente dall’uva Petit Rouge che viene coltivata in tutta la Valle d’Aosta, oltre alla rara Vien de Nus, autoctona della zona.
Vitigni e caratteristiche del Nus Rouge
Nus, Verrayes, Fénis, Quart e Saint-Christophe sono le terre d’origine di questo vino rosso rubino, dal profumo delicatamente intenso e piacevolmente fruttato con chiusura olfattiva vegetale. Al palato si presenta secco, con calde e vellutate sensazioni alcoliche ed eleganti note tanniche. La leggenda vuole che già i romani apprezzassero questo vino, di buona armonia e piacevolmente asciutto, sebbene le prime testimonianze scritte risalgano agli inizi del 1800.
Per il nus rouge vengono utilizzati per il 50% Vien de Nus (come da disciplinare), Petit Rouge, Pinot Noir (30%) possono essere utilizzati altri vitigni autorizzati a boccarossa per un massimo del 20%. Dalla loro unione nasce un vino di media intensità ma molto persistente.
Le specifiche per la DOC sono una resa massima di 100 quintali per ettaro, una resa massima di uva in vino del 70%, la gradazione alcolica minima che varia dal 11,5° ai 12,5°, un’acidità totale del 6,5 per mille ed un estratto secco netto minimo dell’1,8%.
L’intero ciclo di produzione avviene in acciaio, a temperatura controllata per valorizzare le sensazioni di freschezza di questo vino. Gli imbottigliamenti vengono effettuati a partire dalla tarda primavera successiva alla vendemmia. Affinamento obbligatorio: cinque mesi. Con un affinamento di otto mesi e una gradazione minima di 12°, può fregiarsi della qualifica “superiore” (“supérieur”).
Ne risulta un vino secco, con calde sensazioni alcoliche ed eleganti note tanniche, ideale anche in abbinamento a selvaggine, insaccati freschi e stagionati, Fontina, tome e pane nero.
Da non dimenticare che il vino Val d’Aosta Nus Doc, come la maggior parte dei rossi, va servito a temperatura ambiente, dai 12° ai 15° in bottiglia, dai 14° ai 15° nel bicchiere, e che va sempre servito in bicchieri ampi, tipo il ballon, per esaltarne gli aromi. La sua bottiglia, stappata qualche ora prima della mescita, va servita ad una temperatura tra i 18° ed i 20°. La combinazione dei prodotti del territorio e di questo vino danno vita ad una cucina ricca, ed capace di soddisfare anche i più esigenti.